Responsabilità Amministrativa Degli Enti

L’Avv. Luigi Pecorario ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di “esperto innella materia relativa alla “Responsabilità Amministrativa degli Enti ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001” (il “Decreto”) deliberata durante l’adunanza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma del 17 marzo 2016. 

É inserito nell’”Elenco dei Componenti Esterni” tenuto dalla funzione DICOMP “Compliance Integrata” di Eni SpA, utile all’individuazione dei Componenti di Organismi di Vigilanza (“OdV”) istituiti da società controllate o dei componenti dei Compliance Supervisory Body (“CSB”) istituiti dalle società controllate estere, ai sensi del sistema normativo “Management System Guideline (MSG)” adottato da ENI SpA.

Lo Studio Legale & Compliance svolge attività di consulenza nella redazione e nell’aggiornamento dei Modelli 231 osservante dei criteri organizzativi di trasparenza, effettività, divisione delle responsabilità e controllo imposte dal Decreto.

É stato inoltre acquisito un rilevante know-how relativo alla Difesa Giudiziale delle persone giuridiche in procedimenti penali promossi dall’autorità giudiziaria, assicurando:

  • la predisposizione redazione e l’aggiornamento del Modello Organizzativo 231 adottati post delictum;
  • attività di consulenza esterna agli Organismi di Vigilanza già insediati;
  • la difesa tecnica nel processo all’Ente in ogni stato e grado del procedimento penale 231.

Lo Studio Legale & Compliance cura con particolare riguardo gli interessi delle PMI, fornendo loro un servizio mirato a garantire un’adeguata formazione in merito agli adempimenti normativi 231, finalizzato a consentire l’adozione/attuazione di un Modello 231 ad hoc misurato sulla realtà organizzativa dell’impresa nonché idoneo in concreto ad escludere ovvero quantomeno ridurre il rischio di realizzazione di un reato da cui potrebbe discendere la responsabilità penale 231 in sede processuale. 

I professionisti dello Studio Legale & Compliance ricoprono il ruolo di Organismo di Vigilanza (a diversa composizione) in molte aziende e svolgono attività di Formazione 231 quali professionisti operativi nella materia.

Nel dare esecuzione all’attività di redazione ed aggiornamento del Modello 231, lo Studio Legale & Compliance ha sviluppato specifica competenza:

  1. nella gestione e pianificazione di un assetto organizzativo aziendale, attraverso l’implementazione di procedure efficaci e di immediata esecuzione, offrendo anche alle PMI l’opportunità di dotarsi di un piano di Governance societario e di un assetto Compliance;
  2. nella gestione delle problematiche legate alla materia della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro;
  3. nella gestione delle problematiche legate all’Ambiente;
  4. nella gestione dei profili di criticità che emergono dai rapporti con la P.A.;
  5. nella gestione delle problematiche di natura tributaria e fiscale che coinvolgono tutti gli asset societari: adempimenti che oggi sono ancor più rilevanti alla luce della recente introduzione dei Reati Fiscali nell’elenco dei lleciti 231 (Direttiva PIF);
  6. nella gestione della conformità agli adempimenti previsti in materia di Tutela dei dati personali (GDPR) intesa quale requisito di idoneità del Modello 231in ordine ai seguenti profili: procedura di segnalazione Whistleblowing, flussi informativi all’OdV, reati informatici nonché, da ultimo, cyber security di dati. Implementazione di un modello organizzativo “privacy”, in linea con le più recenti novità normative, idoneo a tutelare l’azienda anche sotto il profilo del rischio 231.

Può fornire altresì consulenza nell’adozione di Modelli Organizzativi 231 per le Società di Calcio in osservanza dell’art. 7 del nuovo Codice di Giustizia Sportiva F.I.G.C.:”il giudice valuta la adozione, l’idoneità, l’efficacia e l’effettivo funzionamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo” al fine di escludere o attenuare la responsabilità della società calcistica per l’illecito sportivo, prima riconosciuta come oggettiva. 

Lo Studio assiste altresì le imprese interessate ad adottare un Modello 231 ai fini della certificazione del c.d. rating di legalità quale strumento di verifica della capacità tecnica e morale dell’impresa a partecipare alle procedure di gara. Sempre alla luce del nuovo Codice degli Appalti, l’aver adottato un Modello 231 consente inoltre di beneficiare delle riduzioni in tema di garanzie da rilasciare per partecipare alle procedure (sia provvisoria che definitiva).