Prescrizione e 231

Massima: Il trattamento differenziato dei regimi di prescrizione del reato e dell’illecito amministrativo fondante la responsabilità delle persone giuridiche non è irragionevole e non confligge con il principio costituzionale della ragionevole durata del processo – l’ente risponde del reato anche se l’autore non sia stato identificato o non sia imputabile o il reato si sia estinto giacché la responsabilità dell’ente è autonoma da quella della persona fisica ma non dalla obiettiva realizzazione di un reato – solo se il giudice è in grado di risalire anche a livello indiziario ad una delle due tipologie cui si riferiscono gli articoli 6 e 7 del d.lgs. 231/2001 potrà pervenire ad una decisione di affermazione della responsabilità dell’ente anche in mancanza dell’identificazione della persona fisica responsabile del reato – la nullità derivante dall’indeterminatezza e dalla genericità della contestazione dell’illecito all’ente ha natura relativa ed è esclusa se l’ente sia stato posto in grado di intendere i termini concreti dell’accusa e di predisporre una difesa adeguata – l’avvenuta prescrizione del reato presupposto ascritto alla persona fisica non determina automaticamente la responsabilità della persona giuridica giacché il giudice deve comunque accertare la sussistenza della complessa fattispecie che può portare alla responsabilità dell’ente – il giudice deve accertare la sussistenza del reato presupposto anche se debba dichiararne l’estinzione per sopravvenuta prescrizione – ai fini della pronuncia sulla responsabilità dell’ente non è sufficiente, in presenza di un reato prescritto, verificare se esista o meno la prova evidente dell’innocenza dell’imputato, secondo il criterio probatorio richiesto dall’articolo 129 c.p.p., comma 2, criterio che vale per la persona fisica autore del reato ma non può essere utilizzato anche per la persona giuridica – è viziata la sentenza che non abbia motivato in ordine alla sussistenza dell’interesse o del vantaggio che il reato presupposto ha prodotto all’ente.